La Materia dell’arte Giampaolo Talani
Postato da AMMINISTRATORE il 02/02/2017

La Materia dell’arte Giampaolo Talani
Per il ciclo: “La materia dell’arte”, le opere di Giampaolo Talani, dal 2 al 9 Febbraio 2017 a Materia Museo – Opening: Giovedì 2 Febbraio h 18:00
Il Museo Materia in collaborazione con Vault Art Consulting apre le porte dei propri spazi all’arte e lo fa con uno dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea della nostra regione: Giampaolo Talani. L’acqua elemento fondante del mare  che bagna le native coste degli etruschi è il fil rouge che lega l’artista a ciò per cui è nato il museo, luogo nel quale si evidenzia la forza dell’acqua e come essa sia possibile trasformarla in energia per rendere benefici al territorio. Trasformazione che avviene anche nelle opere del maestro: in esse gli elementi naturali del quotidiano dell’artista si trasformano in paesaggi sognanti e onirici dal forte piglio pittorico. All’interno di esse si scorge tutta l’affezione intimistica che un ambiente può esplicare nell’animo umano facendo si che tutti gli elementi che lo compongono mutino in  componenti linguistiche che danno vita a narrazioni fatte di pittoricismi iperbolici. Colore, luce e segno si fondono in atmosfere dove la figurazione, lontana da una volontà mimetica, richiama immediatamente alla mente le sensazioni peculiari legate ad un pezzo di mondo. La piacevolezza delle opere di Talani deriva proprio da una naturalità soggettiva così profonda tanto da conclamarsi per chi guarda in oggettivazione della sua terra.
Dal 2 febbraio al 9 febbraio 2017
Da lunedì a sabato: dalle 17:00 alle 19:00
Domenica: dalle 15:00 alle 18:00
Per prenotazioni fuori orario scrivere a info@materiamuseum.it.
Ingresso adulti 7,00 €
Ingresso ragazzi (scuole elementari e medie) 3,00 €
Tali cifre sono devolute a Spes Docet o.n.l.u.s.
Bio
Giampaolo Talani è nato a San Vincenzo (LI) nel 1955. Dopo il Liceo Artistico a Lucca e a Firenze, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze dove ha come maestro Goffredo Trovarelli. Nel corso dei suoi studi sperimenta tutte le tecniche classiche dell’arte per poi aderire alla pittura, dedicandosi anche alla tecnica dell’affresco di cui è uno dei massimi conoscitori contemporanei.
Negli anni giovanili realizza il grande ciclo di dipinti a fresco nella chiesa di San Vincenzo a cui seguono altri lavori: la “Predica di San Bernardino” sulla facciata del Palazzo Vescovile di Massa Marittima, l’Ultima Cena e la Resurrezione di Lazzaro per il Santuario della Madonna del Frassine e la Madonna di Populonia. Talani si è successivamente affermato anche come autore di opere in bronzo nelle quali disloca tridimensionalmente le sue icone figurative ampiamente esplorate in pittura: il marinaio, il partente, l’uomo che attraversa il mare, il cercatore di pesci.
Nel suo curriculum compaiono fino dagli anni ’80 -’90 importanti personali in selezionate gallerie d’arte, sia in Italia che all’estero e significative esposizioni, spesso antologiche, in sedi pubbliche.
Tuttavia, al di la della committenza privata e della sua personale ricerca artistica e poetica, preme sottolineare il grande slancio che Talani ha ridato alla cosiddetta “Arte di Stato”, come la definì Vittorio Sgarbi, tramite la creazione di opere di indiscusso e condiviso impatto emotivo, collocate a diretto contatto con le persone in spazi pubblici di grande frequentazione. Inizia con le tavole eseguite per lo scalone interno del Municipio di San Vincenzo, presentate da Vittorio Sgarbi nel 2002, per arrivare a “PARTENZE”, l’affresco collocato nel 2006 nella stazione ferroviaria di “Santa Maria Novella” a Firenze, opera che si inserisce perfettamente nell’architettura razionalista del grande architetto Michelucci; l’affresco è ora in fase di acquisizione dalla città di Firenze per una definitiva collocazione al Museo del’900. Nel 2008 la città gli ha dedicato una grande antologica in Sala d’Arme di Palazzo Vecchio “Rosa dei Venti”. Contemporaneamente una statua in bronzo alta 3 mt, dallo stesso nome, veniva collocata sotto il Loggiato degli Uffizi. E’ stato ideatore e protagonista per RAI RETE1 della trasmissione televisiva “Rosa dei Venti –  L’isola che c’è”, andata in onda nel dicembre 2009 e volutamente inserita dopo le notizie dei TG1, quasi a bilanciare, con un momento poetico e culturale, la cruda realtà della cronaca. Dal titolo della fortunata trasmissione RAI ha preso il nome l’esposizione pubblica, svoltasi a Pietrasanta nel 2010, nella suggestiva cornice della piazzetta del duomo. Sempre in ambito istituzionale si colloca il dipinto “L’OMBRA DELL’EROE”, dedicato alla figura di Giuseppe Garibaldi. 
Per questo lavoro sull’Eroe dei due Mondi, il maestro Talani è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha voluto collocare l’opera dell’artista nella Pinacoteca del Quirinale, mentre un’altra opera che ricorda il grande Risorgimento italiano, dal titolo “MILLE UOMINI”, è esposta nel Museo del Risorgimento al “Vittoriano” a Roma. In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Talani ha realizzato dietro commissione del Comitato promotore il busto di GIUSEPPE GARIBALDI in due copie, di cui una collocata al Quirinale e l’altra al Senato della Repubblica a Palazzo Madama. Questa vocazione “pubblica” delle opere dell’artista non si esaurisce in Italia. Talani è stato infatti l’unico artista straniero invitato dal Parlamento berlinese per aprire le celebrazioni del ventennale della caduto del muro con la installazione “DIE MAUER-GLI OMBRELLI DELLA LIBERTA’” mentre un altro bronzo dal titolo “PARTENZA” alto 4 mt é stato scelto dalla municipalità di Berlino per la piazza antistante la principale stazione ferroviaria della città e dal gennaio 2015 lo si può ammirare collocato in Washington Platz. Fra le altre opere pubbliche ricordiamo la scultura in bronzo di 7 mt. “IL MARINAIO”, del 2010, situata all’ingresso del porto turistico di San Vincenzo. Dello stesso marinaio è in fase progettuale una replica, alta 20 metri, per il porto di Miami in Florida a celebrazione del grande navigatore fiorentino Amerigo Vespucci. La stazione ferroviaria di Venezia “Santa Lucia” ha accolto nei suoi spazi il bronzo di 3 mt. “ROSA DEI VENTI” quale simbolo dello scalo veneziano ed un altro bronzo di 3 mt.” L’UOMO CHE SALVA IL MARE”, è stato creato per l’isola del Giglio a ricordo della abnegazione degli abitanti in occasione della assistenza ai naufraghi della Concordia. Nell’estate del 2012 dopo New York, Washington, Parigi, Beirut, Berlino, Firenze, Napoli, l’artista toscano “approda” al Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli” con la mostra “Bottega Talani: un viaggio nell’affresco”.
Al Museo Piaggio è tuttora possibile ammirare la Vespa PX rivisitata artisticamente da Talani, inserita nell’ambito di una tra le più prestigiose collezioni di Vespa d’autore che annovera, tra le altre, anche quella decorata da Dalì. A fine 2016 è stato svelato in Palazzo Vecchio a Firenze un nuovo bronzo di Talani, “FIORENZA”, opera che il maestro ha voluto dedicare alla città di Firenze e con lei a tutte le donne; l’opera troverà definitiva sistemazione in Piazzale San Jacopino a far tempo da febbraio 2017. Sempre nel 2017 sarà definitivamente collocato al Museo del ‘900 di Firenze il grande affresco PARTENZE che diventerà a quel punto patrimonio della città.
Opere del maestro Talani si trovano in prestigiose collezioni, sia pubbliche che private, egli collabora con selezionate gallerie italiane ed estere. Di lui hanno scritto, tra gli altri, Mario Bucci, Tommaso Paloscia, Nicola Micieli, Domenico Guzzi, Giovanni Faccenda, Vittorio Sgarbi, Maurizio Fagiolo dell’Arco, Maurizia Tazartes, Maria Cristina Acidini, Enrico Giustacchini, Sandra Nava, Umberto Cecchi, Luigi Ravaioli, Maurizio Vanni, Marco Moretti, Pier Francesco Listri, Fabio Canessa, Francesco Festuccia, Riccardo Ferrucci, Laura Farina, Silvano Granchi, Marco Palamidessi, Giammarco Puntelli.
Ha partecipato alla 54° esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia con l’opera DUE UOMINI CON I PESCI.